ENZO E RAMON SI AGGIUDICANO LA 10^ EDIZIONE DI LOCOMIX

Premio del pubblico a Enzo e Ramon da Bologna. Il riconoscimento della critica ad Antonio Innocente.

Bologna sbanca San Marino. Sabato 17 aprile 2010, in occasione della finale della decima edizione di Locomix, il concorso per comici emergenti organizzato dall’Associazione Culturale Locomotiva,  Enzo e Ramon da Bologna, si sono aggiudicati il favore del pubblico che ha fatto il tutto esaurito al teatro Concordia. Il duo bolognese ha condotto gli spettatori in un mondo virtuale ricco di gag, proponendo una comicità di situazione molto efficace e divertente.
Il premio della critica è andato invece ad Antonio Innocente, anch’egli di Bologna, che ha presentato un pezzo fuori da ogni schema che ha frastornato e divertito il pubblico, ma soprattutto convinto la giuria di esperti.
L’altissimo livello dei comici ha reso la gara quanto mai equilibrata e solo una manciata di voti ha separato i vincitori Enzo e Ramon da I Digeribili, la scalcinata rock band di Fermo. Ricordiamo anche gli altri pretendenti al titolo che erano Giorgio Montanini, Vale & Ale, Romina La Mantia, Silvia Cicognani e Guido Marangoni.

 

 

Questa volta l’Associazione Locomotiva ha pensato di trasformare il palco del teatro Concordia nel confine di Stato fra la Repubblica di San Marino e l’Italia, in un tema attualissimo. Gli otto artisti in gara si sono sfidati per contendersi la palma d’oro di miglior imprenditore italiano, in imprese di servizio “al buon umore”, che ha deciso di investire nella Repubblica del Titano. A cornice di questa vicenda l’amore difficile fra il Sergente Mularoni della Polizia sammarinese ovvero Ettore Mularoni e il Colonnello Lucignolo della Guardia di Finanza italiana alias Marina Tamagnini. L’amore fra i due si è suggellato nel momento in cui il remissivo Mularoni ha reagito alle reiterate battute acide della finanziera. Il coronamento dell’amore si è avuto nella danza finale sulle base di San Marino Goodbye, cantata dalla Corale di San Marino, magistralmente diretta dal maestro Fausto Giacomini.
Il confine fra San Marino e Italia è stato ricreato fedelmente grazie alla mirabolante scenografia ideata e realizzata dall’architetto Antonio De Padova. Al termine della serata la scenografia è stata messa in vendita ed il ricavato sarà devoluto in beneficenza dall’Associazione Locomotiva.
Gli attestati di stima degli artisti e di molti spettatori per l’organizzazione hanno confermato il successo di un evento che oramai è un appuntamento fisso nel panorama culturale sammarinese ed uno dei punti di riferimento della comicità della penisola italiana.
La finale è stata ripresa dalla San Marino RTV che manderà in onda uno speciale con interviste ai protagonisti e back stage dell’evento.

L’Associazione Culturale Locomotiva desidera esprimere un sentito ringraziamento a: Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura e le Politiche Giovanili, Segreteria di Stato per il Turismo e lo Sport, Giunta di Castello di Borgo Maggiore, Ufficio Attività Sociali e Culturali, Compagnia Fratelli di Taglia, Ente Cassa di Faetano, TMS – Telefonia Mobile Sammarinese e Giochi del Titano e Titancoop.


L’appuntamento con il pubblico di LoComix è previsto per metà novembre 2010 quando l’Associazione Locomotiva, per festeggiare i dieci anni del concorso, organizzerà un Gran Galà con i vincitori delle dieci edizioni.


 

Associazione Locomotiva

L'Associazione Culturale Locomotiva nasce nel settembre del 2000 per volontà di un gruppo di giovani col desiderio di incontrarsi e condividere interessi comuni, confrontare le proprie idee e dare vita ad iniziative a carattere più o meno serioso.

Lo scopo dei fondatori era quello di divertirsi, emozionarsi, creare opportunità per i cittadini sammarinesi e del circondario di assistere ad eventi non presenti in questa zona, nonchè favorire l'aggregazione delle persone, e non da ultimo colmare alcune lacune presenti nella nostra vita sociale. Filo conduttore delle iniziative dell'associazione è sempre stato quello di creare un qualcosa che potesse essere utile alla collettività, cercando di non essere mai banali o strumentalizzati dalla politica e questo anche se sembra scontato, in realtà è risultato essere la cosa più difficile!